Piano Ue, Lega: nulla da festeggiare, Governo ha svenduto Italia

(Askanews)

C’è purtroppo ben poco da festeggiare, per il nostro Paese. L’esito del Consiglio europeo di ieri, al di là della sterile propaganda della maggioranza, è una sconfitta della linea Conte, che ha fatto perdere quasi un mese agli italiani per poi dire di sì a quanto era sul tavolo già dal 7 aprile, in cui l’unico strumento disponibile è il Mes, soluzione inaccettabile e dannosa per il Paese.
Nessun obiettivo prefissato è stato centrato, il Governo va al rimorchio di ciò che impongono gli altri, misure non sufficienti per far ripartire l’economia del nostro Paese, favorire crescita e sviluppo, sostenere le imprese e creare posti di lavoro.
 
Conte e Gualtieri per mesi hanno perso tempo, ma alla fine metteranno la firma su un accordo che nel migliore dei casi sarà inutile al Paese, mentre nel peggiore porterà la Troika in casa degli italiani. Come se le enormi difficoltà dell’emergenza che perdura da settimane non fossero abbastanza, a queste si aggiungono l’incapacità e l’inefficacia di un governo che, sui tavoli europei, continua a essere irrilevante e a non ottenere ciò di cui ha bisogno l’Italia per uscire dalla crisi.
 
Il governo Pd-M5s, pronto a cedere al volere di Bruxelles e Berlino, accetta il Mes e svende il Paese, dimostrandosi ancora una volta incapace di difendere gli interessi degli italiani. Doveva essere il giorno del calcio di rigore di Conte? Lo ha sbagliato clamorosamente e a farne le spese, ancora una volta, saranno i cittadini.