MES METTE IN PERICOLO FUTURO DELL’ITALIA

(AGENPARL)
“Da questo Governo e da questa Europa, l’ennesima sconfitta per l’Italia e per gli italiani. L’esito dell’Eurogruppo, messi da parte i toni propagandistici di chi vuole consegnare le chiavi del Paese alla troika, confeziona un Mes in cui rimangono condizionalità e sorveglianza, ovvero quegli elementi ai quali la Lega si oppone da sempre. Dopo mesi di annunci a vuoto, smentite in diretta tv e perdite di tempo, convergono ora su quanto era sul tavolo fin dall’inizio, una soluzione del tutto insufficiente, non percorribile e alquanto pericolosa. Spiace che il presidente del Parlamento Europeo David Sassoli, una delle più alte cariche in Europa, dimostri con i suoi commenti di faticare a comprendere le comunicazioni e le leggi che regolano l’Ue. Con il Mes, il premier Conte e il ministro Gualtieri svendono il futuro del Paese e mettono le ganasce anche ai futuri governi, che saranno costretti a fare i conti con questa scelta disastrosa. A pagare il conto di questa sceneggiata, purtroppo, saranno gli italiani”.

Marco Zanni, presidente gruppo Identità e Democrazia, e Marco Campomenosi, capo delegazione Lega al Parlamento Europeo.