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La verità sul DEF Italiano 2017 di Renzi – Padoan

Domani a Bruxelles il ministro delle finanze Padoan vedrà i commissari europei Moscovici e Dombrovskis per discutere sulla proposta della legge di bilancio 2017 del nostro Paese. Come anticipato nelle scorse settimane, a differenza di quanto scritto dai giornalai abituati a fare disinformazione, la disputa non sarà su uno 0,1% di PIL sul deficit strutturale (quello del famoso 3%), ma sul deficit strutturale, cioè il saldo di bilancio che già tiene conto delle componenti avverse del ciclo economico di un Paese. E la partita è molto più cospicua rispetto a quello che vogliono far credere Renzi e Padoan, e vale circa 15 miliardi di euro, cioè quasi un punto percentuale di PIL. Infatti Renzi si era impegnato con la Commissione a ridurre il deficit strutturale del 2017 dello 0,6% del PIL, mentre la proposta di bilancio mandata a Bruxelles prevede un aumento dello 0,4%. Le date le abbiamo già segnalate: a metà novembre verranno fatte le prime osservazioni dalla Commissione che verranno inviate all’Eurogruppo per il giudizio finale. L’Eurogruppo ha comunicato che darà la sua opinione dopo il 4 dicembre, guarda caso la data del referendum sulla riforma costituzionale a cui UE e JP Morgan tengono tanto. Alcune riflessioni su questa faccenda: 1) Le folli regole sul deficit strutturale sono state inserite nella nuova governance economica europea post crisi 2011. Oggi Renzi le contesta, dimenticandosi di dire agli italiana che non solo il suo partito le ha votate e fortemente volute, ma che a Bruxelles continua a sostenerle con tafazziano dogmatismo; 2) L’informazione italiana è sempre più asservita e abile nel creare specchietti per le allodole ingannando palesemente il “popoluccio”…ma tuttavia, come insegna la questione del Sole 24 Ore, il conto verrà presentato anche a loro, e sarà salato; 3) Agli italiani che credono ancora al ducetto di Rignano che sbatte i pungi e si fa rispettare a Bruxelles per il loro bene: votate pure sì al referendum del 4 dicembre, tanto poi il cetriolone miliardario condito da tagli del welfare e aumento delle tasse arriverà appena compiuto il raggiro: 4) Continuando su questa via il PD sta correndo a 200 all’ora verso un muro…il problema è che sta portando con sé tutto il Paese..