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Coronavirus, Zanni: parole Gori sgradevoli e inopportune, insulto a lavoro di medici e infermieri

Bergamo, 25 mar – “Giorgio Gori attacca la rete territoriale lombarda definendo, a torto, ‘deboli’ le nostre strutture sanitarie. Parole sgradevoli e inopportune: uno schiaffo a tutti quegli operatori sanitari che stanno pagando con immani sacrifici, spesso anche con la vita, gli sforzi fatti per contrastare l’epidemia. Il sindaco di Bergamo ha evidentemente la memoria corta, fino a una manciata di settimane fa, proprio mentre la sanità lombarda era impegnata con la stessa dedizione di oggi nella cura dei pazienti, qualcuno andava a mangiare al ristorante cinese. Non ricordiamo analoghi attacchi da parte sua ai governi Pd che negli anni hanno fatto tagli alla sanità su tutto il territorio nazionale e ridotto il numero di posti letto per abitanti. Siamo di fronte a una pandemia, migliaia di persone muoiono a causa di un nemico invisibile, ci sono imprese costrette a chiudere e sistemi economici al collasso: oggi più che mai servono meno dichiarazioni avventate e più buonsenso, Gori pensi a fare il sindaco e non attacchi la sanità della Lombardia”.